Il 12 ottobre Giorgio Parisi, insieme ai climatologi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann, ha vinto il premio Nobel per la fisica, «per la scoperta dell’interazione di disordini e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica alla scala planetaria». Erano anni che l’Accademia di Svezia non premiava un italiano, anche se i potenziali candidati non erano mancati: per esempio, anche Umberto Eco per i suoi libri e la sua attività intellettuale è stato considerato un possibile candidato al premio Nobel. Scopriamo di più su Parisi e sugli altri premi Nobel italiani attraverso i contenuti dell’Enciclopedia Motta e dei Decenni di storia contemporanea.

Continua a leggere