Il 5 gennaio scorso Umberto Eco avrebbe compiuto 90 anni. Lo ricordiamo non solo come filosofo, semiologo e scrittore, ma anche come studioso del Medioevo. Laureatosi in filosofia medievale sotto la guida di Luigi Pareyson con una tesi sull’estetica in Tommaso d’Aquino, durante la sua carriera di intellettuale si impegnò a smentire i cliché che riguardano questo periodo storico. Interessante, a questo proposito, è la sua introduzione a Historia. Il Medioevo, un’opera che arricchisce, insieme all’Enciclopedia Motta, la valutazione culturale delle grandi collane della Federico Motta Editore.

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