Le ultime imprese di Federica Pellegrini e i record segnati da Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri ci hanno riempito tutti di entusiasmo. Per non dimenticare lo storico oro vinto dal Settebello, la nostra nazionale maschile di pallanuoto, e l’impresa della quattordicenne Benedetta Pilato, giovane promessa del nuoto italiano. Ma questi sono solo gli ultimi successi della storia del nuoto italiano. Ne ripercorriamo le tappe attraverso i Decenni di Federico Motta Editore.

Il nuoto, un0 sport antico

Il nuoto è uno degli sport più antichi, praticato fin dal tempo degli antichi Greci. Tuttavia, quello che consideriamo come il nuoto moderno conobbe particolare sviluppo durante l’Ottocento. Le prime gare si tennero in Germania nel 1833 e nacquero vari stili, oltre alla rana (praticato sin dall’antichità). Nelle Olimpiadi, questa disciplina fece la sua apparizione fin dalla prima edizione, ad Atene 1896. Inizialmente le categorie erano quattro: 100 m stile libero, 100 m stile marinaro, 500 m e 1200 m. Già dall’edizione successiva però apparvero competizioni su distanze diverse e con stili differenti: stile libero, dorso, rana e farfalla. Attualmente il programma prevede varie specialità, divise per uomini e donne: 50, 100, 200, 400, 1500 m stile libero; 100 e 200 m dorso; 100 e 200 m rana; 100 e 200 m farfalla; 200 e 400 m misti o quattro stili; staffette 4 × 100 m e 4 × 200 m stile libero e 4 × 100 m mista.

Nuotatori italiani

La prima nazionale italiana di nuoto era composta da due membri, Paolo Bussetti e Fabio Mainoni, che parteciparono ai Giochi di Parigi 1900. Le prime medaglie, tuttavia, arrivarono negli anni Settanta con Novella Calligaris, che vinse un argento e un bronzo a Monaco 1972. Per la prima medaglia maschile si dovette attendere Seul 1988, quando Stefano Battistelli conquistò un bronzo nei 400 m stile libero. I grandi successi alle Olimpiadi sono però successivi al 2000, con le imprese di Massimiliano Rosolino, Domenico Fioravanti, Federica Pellegrini, Alessia Filippi, Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni e Gabriele Detti. Ora in vista di Tokyo 2020, cresce l’attesa per Simona Quadarella, che si è già messa in mostra per gli ottimi risultati agli europei e ai mondiali.