Scrivici - info@mottaeditore.it - 02 300761
Motta Editore
  • CHI SIAMO
  • LE OPERE
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
    • PASS GALLERY
  • AGENZIE
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • AREA RISERVATA
  • Menu Menu
Grandi opere

Una regina nella storia d’Egitto

Tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari

Pochi forse la ricordano, eppure la regina d’Egitto Hatshepsut è stata una delle donne politiche più importanti e di maggior valore. Motta Editore, nel saggio di Ciampini sull’Antichità a cura di Umberto Eco, ricorda la sua figura.

Figlia e moglie di faraoni

Hatshepsut era figlia di Thutmosi I, faraone della XVIII dinastia (XV secolo a.C.). Sposò il fratellastro Thutmosi II, ma il regno di quest’ultimo durò pochissimo. Rimasta vedova, divenne reggente di Thutmosi III, il legittimo erede al trono, che all’epoca era ancora un bambino. Presto però si fece ufficialmente incoronare, assumendo la dignità di faraone.

Una donna faraone

Un faraone non era un semplice capo politico, ma era considerato un vero e proprio dio. Con l’incoronazione Hatshepsut prese su di sé il ruolo di sovrana-divinità. Venne così formulato un complesso sistema ideologico che giustificava questo stato di cose. Fu scritto un nuovo mito, nel quale veniva spiegata la natura divina della regina e la sua discendenza da Amon-Ra, incarnatosi in Thutmosi I. Venne poi introdotto il principio per cui il faraone era anche l’unico sacerdote del dio Sole, esposto in un testo di carattere teologico noto come Sonnenpriester.

Il tempio monumentale di Deir el-Bahair

Il nome di Hatshepsut è però legato al tempio che fece costruire a Deir el-Bahari, di cui si parla anche nell’Antichità di Federico Motta Editore. Le scoperte offerte dal lavoro degli studiosi ci consentono oggi di sapere molte cose sulla regina, anche se non sono chiari i motivi della damnatio memorie decisa dai suoi successori. Il complesso monumentale ha reso immortale il nome di questa donna faraone, facendolo sopravvivere ai tentativi di cancellarlo dalla storia. Tra le decorazioni del tempio è stato scolpito il testo del mito sulle origini della regina. È riportata poi la descrizione della spedizione a Punt. Con questo nome gli Egizi indicavano una regione in una zona meridionale, ambita per i suoi prodotti esotici. A Deir el-Bahari, Hatshepsut fece scavare anche la sua tomba. Nella località sono infatti stati rinvenuti i sarcofagi della regina e di suoi padre, Thutmosi I.

27/04/2021/da Redazione
Tags: Egitto, Hatshepsut, Historia, storia, vicino oriente antico
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2021/04/federico-motta-editore-luxor.jpg 609 1280 Redazione https://www.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2018/04/federico-motta-editore-logo.png Redazione2021-04-27 10:30:282024-11-29 14:49:36Una regina nella storia d’Egitto
Potrebbero interessarti
Pantheon, Roma Dall’antichità una lezione contro il razzismo
castello di Windsor Un millennio di monarchia inglese
Interno dell'abbazia di Westminster Westminster e l’incoronazione di Carlo III
Stephen Hawking Stephen Hawking e la cosmologia moderna
marco polo La via della seta nel Medioevo
Federico Motta Editore. Il censimento Dal gioco dei dadi alla statistica
Umberto Eco, vita e opere di un maestro
Il logo Microsoft sul un palazzo a Auckland, in Nuova Zelanda Microsoft compie 50 anni
Search Search

Articoli recenti

  • 11 settembre: 25 anni dall’attentato a New York
  • Eclissi 2026: dove e come vederla?
  • Mondiali 2026: ultimo atto
  • I 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza americana
  • Maturità 2026 e il valore della cultura umanistica

Archivi

Categorie

  • Almanacco
  • Casa editrice
  • Enciclopedie
  • Federico Motta Editore
  • Grandi opere
  • Umberto Eco
  • Uncategorized

Federico Motta Editore

02 300761 – info@mottaeditore.it – 08233380966 – Cap.Soc. € 1.000.000 I.V. – REA MI 2011580

© Copyright - Federico Motta Editore | Privacy Policy | Cookie Policy
  • CHI SIAMO
  • LE OPERE
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • AGENZIE
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • AREA RISERVATA
Collegamento a: Dalla passione per i dadi alla statistica Collegamento a: Dalla passione per i dadi alla statistica Dalla passione per i dadi alla statistica Collegamento a: L’età contemporanea e il postmoderno Collegamento a: L’età contemporanea e il postmoderno Neuer Zollhof a Dusseldorf, edifici di Frank GehryL’età contemporanea e il postmoderno
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto