Barack Obama durante un discorso
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L’avvento di Obama e le speranze di pace

Il 20 gennaio 2009 Barack Obama si insediava come 44° presidente degli Stati Uniti d’America. Per la prima volta nella storia un afroamericano si insediava alla Casa Bianca. Ma questa non è l’unica novità introdotta con il suo avvento. Durante i suoi mandati Obama ha infatti cercato di portare avanti, come ricordano le pagine del Primo Decennio del Terzo Millennio di Federico Motta Editore, un colloquio e un incontro con culture e appartenenze religiose diverse.

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Una mano umana e una bionica stringono una pallina

L’avvento delle macchine intelligenti

Tutti conosciamo racconti di fantascienza in cui robot e umani vivono fianco a fianco. E alcuni studiosi pensano che un giorno sarà così. Come scritto nel saggio La cibernetica e le scienze dell’artificiale di Roberto Cordeschi, pubblicato su Historia. Il Novecento di Federico Motta Editore, opinioni simili sono condivise da molti scienziati impegnati nel campo della cibernetica e dell’intelligenza artificiale.

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La nascita delle Esposizioni universali

Nella seconda metà del XIX secolo prendono piede le Esposizioni universali. Un evento, come ricordato nel saggio Le Esposizioni universali di Vittorio Marchis pubblicato su Historia di Federico Motta Editore, concordato tra i diversi paesi del mondo come luogo di incontro per esporre i risultati del progresso tecnico-industriale.

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La chimica degli esseri viventi

Durante il XIX secolo le scienze biomediche si trasformano in scienze sperimentali. Cambia così il modo di studiare gli esseri viventi, grazie all’apporto di celebri studiosi. Per ricostruire l’attività di questi scienziati e il loro lavoro Motta Editore propone, nel volume di Historia dedicato all’Ottocento, il saggio di Gilberto Corbellini intitolato La vita in laboratorio.

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Il secolo della Encyclopédie

Il Settecento è universalmente ricordato come l’«età dei lumi», e tra le tante opere che ha prodotto ce n’è una che viene considerata un vero e proprio “monumento”: l’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert. Per approfondire l’importanza di questa enciclopedia Federico Motta Editore propone, nel volume Historia. Il Settecento, un interessante saggio di Cecilia Gallotti.

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La lezione di Anatomia del dottor Tulp di Rembrandt Harmenszoon van Rijn, 1632

Il Seicento: la rivoluzione scientifica

È impossibile immaginare come sarebbe oggi la nostra vita senza la scienza moderna. La cultura europea è stata profondamente trasformata dalla rivoluzione scientifica del Seicento. In questo secolo si afferma il modello copernicano, la medicina si evolve e in generale cambia la stessa concezione del cosmo e del ruolo dell’uomo nell’universo che aveva caratterizzato il Medioevo. La rivoluzione scientifica, come mostrano Pietro Corsi e Antonio Clericuzio nell’introduzione a Scienza e tecnologia del Seicento (in Historia. Il Seicento, a cura di Umberto Eco, Federico Motta Editore), trasformerà profondamente anche la filosofia e la religione.

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Vincenzo Campi, La cucina, 1580 ca.
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Alla scoperta della cucina del Cinquecento

‘attenzione italiana per la buona tavola ha origini lontane. Nel Cinquecento la cucina italiana era un punto di riferimento per le corti di tutta Europa. Ma che cosa si mangiava in questo secolo? Alberto Capatti ci porta alla scoperta della cucina italiana dell’epoca nel suo saggio sul volume Il Cinquecento di Historia. La grande storia della civiltà europea di Federico Motta Editore, a cura di Umberto Eco.

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Che cosa il Medioevo non è

Il Medioevo è comunemente associato all’idea dei cosiddetti “secoli bui”: un’epoca di oscurantismo e decadenza culturale. Ma questa immagine corrisponde davvero alla realtà? Umberto Eco, uno dei massimi intellettuali italiani del Novecento e grande studioso di questa età, nella sua introduzione a Historia. Il Medioevo di Federico Motta Editore mette in guardia dal cadere in questi cliché.

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L’Antichità e noi: una chiave di lettura

Parlare di Antichità significa richiamare alla mente la cultura classica dei Greci e dei Latini, le cui opere hanno attraversato la storia dell’Occidente e hanno rappresentato un modello per la nostra arte, la nostra letteratura, la nostra architettura. Ma che cosa significa studiare i classici? Come ci si deve accostare a questa cultura così vicina ma allo stesso tempo così lontana da noi? Nell’introduzione ai volumi di Historia pubblicati da Federico Motta Editore dedicati all’Antichità, Umberto Eco cerca di rispondere a queste domande, fornendoci una chiave di lettura per avvicinarci ai classici.

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Un omaggio a Umberto Eco all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

A un anno dalla sua scomparsa, Umberto Eco è stato ricordato giovedì 30 marzo, alle ore 18.30, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi diretto da Fabio Gambaro. Erano presenti esponenti del panorama culturale italiano e francese, che con il grande intellettuale hanno lavorato e vissuto: il semiologo Paolo Fabbri, Mario Andreose, suo storico editor, lo scrittore e traduttore Jean Noël Schifano, gli editori Jean Claude e Nicky Fasquelle, la traduttrice Myriem Bouzaher.

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