Sanremo 2019 si è concluso con la vittoria di Mahmood e la sua canzone Soldi. Ogni anno la cittadina ligure è il centro della canzone italiana. Ma che cosa intendiamo quando parliamo di “canzone italiana“? Come è nato e come si è sviluppato questo genere? Ne parla Roberto Agostini nel saggio La canzone d’intrattenimento in Italia fino a Sanremo sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

sanremo 2019

Dalle origini a Sanremo 2019: la storia della canzone italiana

Musica e svago: nascita della canzone italiana

Secondo la stampa l’edizione 2019 del Festival di Sanremo ha avuto il merito di portare sul palco i rappresentanti di tutti i generi della musica italiana contemporanea. Ma che cosa s’intende per canzone italiana? Si tratta di un genere che si è codificato nel corso dei decenni, dall’Ottocento a oggi. Come ricorda Roberto Agostini nel suo saggio sull’Età moderna di Federico Motta Editore, la canzone italiana affonda le sue radici nel melodramma, nelle tradizioni regionali e nella musica che veniva suonata nei salotti aristocratici. Centro principale è Napoli, città con una ricchissima storia musicale. Su queste basi, con l’affermazione dei caffè concerto e di altri luoghi di svago, prende piede la canzone d’intrattenimento propriamente detta.

I caffè concerto, in particolare, erano luoghi molto frequentati tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il pubblico si riuniva in questi locali per assistere agli spettacoli di comici, ballerini, illusionisti e soprattutto cantanti. A modificare ulteriormente i gusti del pubblico fu l’arrivo, dagli Stati Uniti, della musica da ballo. In questo contesto nasce un repertorio di canzoni che mescola la musica regionale, soprattutto napoletana, con melodie importate.

La radio e la svolta melodica

La canzone italiana conobbe una crescente diffusione negli anni Venti con l’introduzione della radio e del cinema. Ciò rappresentò una nuova fonte di guadagno per gli editori musicali, che ne ricevettero lauti compensi. Tuttavia i cantanti in questa fase erano solo delle voci, di cui pochissimi conoscevano il volto. Negli stessi anni la canzone italiana conobbe grande vitalità grazie all’arrivo del jazz e dello swing dal Nord America, il cui successo proseguirà fino al secondo dopoguerra.

Negli anni Cinquanta avviene però una svolta, o meglio un ritorno. La canzone italiana ripensa alla propria storia e ripiega su se stessa: nasce la canzona melodica. Da un lato la canzone italiana torna quindi alle sue origini, dall’altro però rimane aperta alle influenze esterne. Questo equilibrio tra innovazione e restaurazione sarà ufficializzato dal Festival di Sanremo, il festival della canzone italiana.