Il Festival di Cannes è giunto alla sua 71° edizione e questa settimana sarà assegnata l’ambita Palma d’oro. Poche manifestazioni hanno avuto una simile importanza nella storia del cinema internazionale. Di questo ci occuperemo, a partire dalle opere di Federico Motta Editore, e in particolare citando il saggio Migrazioni I. Europa – Hollywood – Europa di Roy Menarini, pubblicato sull’Età moderna.

Il saggio Migrazioni I. Europa – Hollywood – Europa Roy Menarini su Historia di Federico Motta Editore

Il cinema tra l’Europa e Hollywood

Come ricorda Menarini nell’Età moderna di Federico Motta Editore, fin dalle origini c’è stato uno stretto rapporto tra il cinema hollywoodiano e quello europeo. Se all’inizio l’Europa era vista come un modello a cui ispirarsi per molti cineasti americani, le cose sarebbero cambiate negli anni Trenta, quando le leggi razziali costrinsero molti registi, attori e tecnici a emigrare negli Stati Uniti. Iniziò allora la centralità degli USA nel mondo cinematografico. Questo però non significò la fine della cinematografia europea. Fenomeni come Cinecittà e la Nouvelle vague sono esempi di come anche il Vecchio continente abbia saputo dire la sua sulla settima arte. E gli scambi tra le due sponde dell’Atlantico sono sempre proseguiti, soprattutto a partire dagli anni Settanta, quando autori europei come Ridley Scott hanno saputo rinnovare il cinema statunitense. Scambi proficui, che proseguono ancora oggi.

Vincitori eccellenti del Festival di Cannes

Importante palcoscenico del cinema internazionale, il Festival di Cannes ha premiato alcuni tra i titoli più interessanti della produzione recente, fornendo una fotografia delle principali tendenze. A Cannes hanno trionfato registi italiani come Federico Fellini (nel 1960 con La dolce vita), Luchino Visconti (Il gattopardo, 1963), i fratelli Taviani (Padre padrone, 1976), Ermanno Olmi (L’albero degli zoccoli, 1977) e Nanni Moretti (La stanza del figlio, 2001). Ma negli anni la Palma d’Oro è andata anche ad alcuni giganti del cinema internazionale. Come non ricordare Taxi Driver di Martin Scorsese o Apocalypse Now di Francis Ford Coppola? Scorrendo il palmarès incontriamo però anche i nomi di David Lynch, Emir Custurica, Mike Leigh e Quentin Tarantino.