Scrivici - info@mottaeditore.it - 02 300761
Motta Editore
  • CHI SIAMO
  • LE OPERE
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
    • PASS GALLERY
  • AGENZIE
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • AREA RISERVATA
  • Menu Menu
Grandi opere

Fake news: attualità di una pratica antica

Si chiamano fake news, che in inglese significa “notizie false”: informazioni inventate che vengono diffuse sul web e, in alcuni casi, riprese da altri media. Possono sembrare uno scherzo o un gioco, ma non è così. Le fake news sono in grado di influenzare, positivamente o negativamente, l’opinione dei lettori. Spesso dietro queste informazioni fuorvianti c’è la volontà di calunniare o delegittimare una persona o un’istituzione. Ma come rispondono i giganti del web a questo problema?

Facebook, Twitter e Google

Facebook ha annunciato in ottobre che sta lavorando a una piattaforma di fact checking per individuare e limitare la diffusione di fake news. Intanto, negli Stati Uniti è allo studio l’Honest Ads Act che dovrebbe costringere Facebook, Twitter e Google a rispettare norme analoghe a quelle che riguardano altri media. D’altra parte, la pratica di diffondere notizie false e tendenziose non è certo cosa recente, e anche l’antichità ha avuto le sue fake news.

Una storia delle fake news

Forse la fake news più antica è quella che costò la vita al generale spartano Pausania. Secondo quanto racconta Erodoto, gli veniva attribuita una lettera in cui si offriva al re Serse di tradire la patria. In cambio, Pausania avrebbe sposato la figlia del re persiano. Quando la cosa si seppe, il generale rischiò il linciaggio; si rifugiò in un tempio dove, non potendolo toccare a causa della sacralità del luogo, gli spartani decisero di murarlo vivo. La vicenda di Pausania è raccontata anche da Massimo Nafissi su L’Antichità di Federico Motta Editore. La fake news forse più famosa della storia antica è però la Donazione di Costantino, che fu ritenuta autentica per secoli.

Lorenzo Valla e la Donazione di Costantino

La Donazione di Costantino è un documento che viene attribuito all’imperatore Costantino, con il quale si giustificava il potere temporale della Chiesa di Roma. Attestava inoltre la donazione del Palazzo del Laterano al papa Silvestro. Solo nel Quattrocento l’umanista Valla dimostrò che era un falso con il suo De falso credita et ementita Constantini donatione. Come spiega Agnese Gualdrini nel saggio La polemica antistoica e il recupero di Boezio e di Epicuro: la filosofia e la filologia in Lorenzo Valla sul Medioevo di Federico Motta Editore, per Valla la filologia ha dignità di scienza storica, in grado di distinguere verità e falsità. Una capacità critica necessaria anche in tempi moderni.

11/12/2017/da Redazione
Tags: antichità, fake news, Historia, medioevo
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2018/04/federico-motta-editore-donazione-cover.jpg 600 950 Redazione https://www.mottaeditore.it/wp-content/uploads/2018/04/federico-motta-editore-logo.png Redazione2017-12-11 12:44:182024-11-28 11:24:48Fake news: attualità di una pratica antica
Potrebbero interessarti
Una ragazza arma il cannone della Bastiglia contro l'esercito del re La presa della Bastiglia. E fu rivoluzione.
Asclepio, il dio greco-romano della medicina La farmacologia, tra antichità e modernità
Kim Jong-un Dalla guerra di Corea a Kim Jong-un
Iran Dall’Iran all’India all’Egitto: l’antico impero persiano
windsor Alle origini della monarchia britannica
marco polo La via della seta nel Medioevo
Internet, la rete e il valore dei dati
Tolkien, edizione vintage de il Signore degli Anelli “Il Signore degli Anelli”: una leggenda che dura da oltre 70 anni
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Devi essere connesso per inviare un commento.

Search Search

Articoli recenti

  • Una festa nazionale per san Francesco, il poverello d’Assisi
  • 11 settembre: 25 anni dall’attentato a New York
  • Eclissi 2026: dove e come vederla?
  • Mondiali 2026: ultimo atto
  • I 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza americana

Archivi

Categorie

  • Almanacco
  • Casa editrice
  • Enciclopedie
  • Federico Motta Editore
  • Grandi opere
  • Umberto Eco
  • Uncategorized

Federico Motta Editore

02 300761 – info@mottaeditore.it – 08233380966 – Cap.Soc. € 1.000.000 I.V. – REA MI 2011580

© Copyright - Federico Motta Editore | Privacy Policy | Cookie Policy
  • CHI SIAMO
  • LE OPERE
  • RICONOSCIMENTI PER I CLIENTI
  • AGENZIE
  • RASSEGNA
  • CONTATTI
  • AREA RISERVATA
Collegamento a: L’avvento della musica elettronica Collegamento a: L’avvento della musica elettronica L’avvento della musica elettronica Collegamento a: Banche e crediti: una lunga storia Collegamento a: Banche e crediti: una lunga storia Un'illustrazione dal Trattato sui dazi (fine XIV secolo), conservato alla British Library di LondraBanche e crediti: una lunga storia
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto