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Immigrazione e letteratura: la lezione del Novecento

L’immigrazione è uno dei temi caldi di questi mesi, soprattutto per le tensioni suscitate in Unione Europea sull’accoglienza e la ripartizione dei migranti. Oggi però vogliamo guardare a questo fenomeno da un’altra prospettiva: quella della letteratura. Le migrazioni sono infatti da sempre una fonte di creatività per romanzieri e drammaturghi. Di questo argomento parla Carmine Chiellino nel suo saggio Scritture dei migranti sui volumi dedicati all’Età moderna della collana Historia di Federico Motta Editore.

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Letteratura e immigrazione: il saggio di Carmine Chiellino sull’Età moderna di Federico Motta Editore

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Da Yellow Kid all’Uomo Ragno: il fumetto americano

Dagli Stati Uniti è arrivata la notizia della morte di Steve Ditko. Forse a molti questo nome non sarà familiare, eppure in tanti hanno amato uno dei personaggi nati dalla sua fantasia: Spider-Man, l’Uomo Ragno. Era il 1962 quando Ditko, insieme allo sceneggiatore e caporedattore Stan Lee, creava per la Marvel Comics il supereroe che con le sue ragnatele combatte il crimine tra i grattacieli di New York. Eppure, quando l’Uomo Ragno è nato, il fumetto americano aveva già oltre sessant’anni di storia. Ne ripercorriamo le prime fasi attraverso il racconto fatto da Daniele Barbieri nel saggio Il fumetto sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Esther e Italo Calvino: nel nome della letteratura

Il 23 giugno scorso se n’è andata Esther Judith Singer, meglio conosciuta come “Chichita”, moglie di Italo Calvino e custode dell’eredità culturale dello scrittore sanremese. Calvino è stato uno dei massimi autori italiani del Novecento. In quarant’anni ha attraversato le principali tendenze del secolo, dal neorealismo al postmoderno passando per il fantastico e il fiabesco. E proprio a lui è dedicato un interessante saggio di Giulio Iacoli sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Lo spread e la storia dell’economia globale

Spread: una parola a cui siamo abituati e che campeggia spesso sulle prime pagine dei giornali. Il termine significa “differenziale”, e nel linguaggio della finanza indica la differenza di rendimento tra i titoli di Stato di due Paesi diversi. Nel nostro Paese viene utilizzato per indicare il differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi. È solo uno dei tanti termini della finanza internazionale che sono ormai entrati nel linguaggio comune degli italiani. Il tema dei rapporti tra economia, mercati e Stati è però molto complesso. Per chiarirci le idee, ne riassumiamo gli sviluppi seguendo il saggio La politica e l’economia: Stato e mercato di Massimo Lo Cicero nel volume L’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Dalle origini a Fedez, breve storia del rap

Fedez, J-Ax, Fabri Fibra, Ghali: sono questi gli idoli dei più giovani, protagonisti dell’attuale scena rap italiana. In quasi trent’anni di storia, la musica rap ha conquistato consensi sempre maggiori nel nostro Paese, scalando le classifiche di vendita. Ma come è nato il rap e come è arrivato in Italia? Ne ripercorriamo la storia attraverso il saggio Reggae e hip hop in Europa di Vincenzo Caporaletti sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Kim Jong-un

Dalla guerra di Corea a Kim Jong-un

Kim Jong-un e Moon Jae-in si sono incontrati lo scorso 27 aprile a Panmunjeom, un villaggio al confine tra le due Coree nella zona demilitarizzata. L’evento ha una portata storica, perché precede la firma di un trattato di pace tra Corea del Nord e Corea del Sud, a 65 anni dalla fine del conflitto. La guerra di Corea ha segnato un momento importante nella guerra fredda. Di questa fase storica del Novecento parla Paolo Soddu nel saggio La guerra fredda sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Grande moschea degli Omayyadi a Damasco

Gli Omayyadi e gli splendori del califfato

I venti di guerra in Siria minacciano di far piombare il mondo nel caos. Il conflitto, esploso nel 2011, rappresenta un ulteriore motivo di crisi in una situazione già di per sé delicata come quella del Medio Oriente. E anche se sembra ormai sconfitto, continua a destare apprensione la presenza in quelle regioni dell’autoproclamato califfato dell’Isis. Eppure vi fu un tempo in cui la parola “califfato” non evocava scenari di orrore. Tra VII e VIII secolo Damasco fu infatti la capitale del califfato della dinastia Omayyade, sotto al quale fiorirono le arti e le scienze. Di tutto questo parla Claudio Lo Jacono nel suo saggio dedicato al Califfato degli Omayyadi sull’opera Medioevo di Federico Motta Editore.

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Big data, il tesoro del web

Big data: un tesoro di informazioni sulle nostre abitudini e interessi, che forniamo liberamente quando navighiamo su internet. Se ne parla molto in questi anni, e la questione è particolarmente intricata. Questo perché il tema coinvolge vari aspetti, non solo tecnici, ma anche sociologici, etici e politici. Facciamo il punto a partire dal saggio Internet, la rete di Michela Nacci, docente all’università dell’Aquila, pubblicato sui volumi del Novecento della collana Historia – Età moderna di Federico Motta Editore.

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Stephen Hawking

Stephen Hawking e la cosmologia moderna

In questi giorni molte testate e trasmissioni televisive hanno dato risalto alla scomparsa di Stephen Hawking. Considerato uno dei più grandi scienziati del nostro tempo, è famoso per i suoi studi sull’origine dell’universo, sulla cosmologia quantistica e sui buchi neri. Come è cambiata la cosmologia dal Novecento a oggi? E qual è stato il contributo di Stephen Hawking? Scopriamolo attraverso due saggi di Cristiano Germani pubblicati sull’Età moderna di Federico Motta Editore.

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Pantheon, Roma

Dall’antichità una lezione contro il razzismo

Gli studi umanistici hanno ancora un senso? È utile studiare ancora i classici greci e latini? Queste sono due domande che tornano spesso nel dibattito culturale contemporaneo. Maurizio Bettini affronta questi temi in un recente articolo comparso sul quotidiano francese Le Monde, in cui viene ricordata anche la sua collaborazione all’Antichità a cura di Umberto Eco, pubblicata da Federico Motta Editore. La risposta alle due domande iniziali è complessa, ma è innegabile che il confronto con i classici ha molto da dire su di noi e sui problemi della nostra società. Ed è in grado di fornirci anticorpi contro la diffusione del razzismo.

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